Tra gli interventi di sostegno alla genitorialità che negli ultimi anni stanno ricevendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale, troviamo il COS (Circle of Security), basato sul modello ideato da Glen Cooper, Kent Hoffman e Bert Powell (2009), il “Circle of Security International – Early Intervention Program for Parents and Chindren’.

Si tratta di un percorso psico-educativo di sostegno alla genitorialità, avente una durata ridotta (10 incontri così organizzati: un primo incontro conoscitivo, 8 incontri del Circolo della Sicurezza, un incontro finale) ed un setting solitamente gruppale.
Attraverso l’analisi e l’osservazione dei filmati si aiuta il genitore a prendere contatto con il proprio mondo interno e ciò che questo comporta sulla risposta del bambino. In tal modo il genitore viene sostenuto ad orientarsi da un punto di vista emotivo, nella relazione con i propri bambini e ad identificare chiaramente i bisogni che si nascondono dietro ai loro comportamenti (pianto, rabbia, protesta, chiusura, sfida, aggressività…), così da rispondervi adeguatamente.
Il Circolo della Sicurezza è considerato un intervento di prevenzione primaria per tutte quelle condizioni di disagio dell’età evolutiva in cui la componente emotiva gioca un ruolo fondamentale (disturbi del sonno, iperattività, disturbi dell’attenzione, disturbi dell’alimentazione, bullismo, disturbi del comportamento).
Sostenere le figure genitoriali nel riconoscere e gestire le emozioni che sperimentano nella relazione con il proprio bambino, significa poter mettere in campo tale competenza nella esperienza di vita con il propri figli e poter trasmettere loro questa ‘intelligenza emotiva’.